
(ANSA) – BARI, 27 GIU – Ritorna in funzione il campo di
accoglienza di Boncuri, il simbolo della “città
dell’accoglienza”, usando le parole del vicesindaco e assessore
al Welfare Maria Grazia Sodero. Sono già 150 i lavoratori
extracomunitari impegnati in agricoltura ospitati, ma il numero
verosimilmente crescerà nei prossimi giorni con l’intensificarsi
della raccolta di frutta e ortaggi. In tutto sono 320 i posti
disponibili nel campo, allestito dal Comune di Nardò in sinergia
con la Regione e la Prefettura di Lecce. Allestita per la prima
volta nel 2017 per dare una sistemazione dignitosa e sicura ai
braccianti stagionali extracomunitari, la struttura ospita 80
casette con quattro posti letto ciascuna, servite da containers
con bagni e docce, oltre a moduli di servizio e un’area per il
servizio di ristorazione. Una struttura temporanea pensata per
prevenire fenomeni di sfruttamento e dumping sociale.
La foresteria di Boncuri, finanziata da fondi ministeriali ed
europei, presenta quest’anno molte novità: saranno attivi un
centro di ascolto gestito da Caritas, un ufficio del lavoro, un
ambulatorio e una guardia medica a disposizione tutti i giorni.
I gestori del campo, inoltre, si faranno carico
dell’accompagnamento dei braccianti verso le strutture sanitarie
della Asl Lecce per eventuali visite specialistiche. Infine, l’ingresso e l’uscita degli ospiti avverrà con badge al fine di
monitorare le presenze.
“Come ogni anno – spiega in una nota l’assessore ai Lavori
pubblici, Oronzo Capoti – il Comune di Nardò ha fatto tutto
quello che è chiamato a fare per garantire la piena operatività
del campo in tempo utile. Anche quest’anno il campo di Boncuri
torna ad essere baluardo di accoglienza, legalità, rispetto
della dignità umana”. (ANSA).
Fonte Ansa.it