
“Negli ultimi dodici mesi a Bari
sono stati aperti 198 cantieri. È evidente che i lavori
producano polvere, rumore e modifiche alle abitudini quotidiane
dei cittadini. Per questo abbiamo chiesto pazienza e, in più
occasioni, anche scusa. Un cantiere non porta consenso, ma se
non fossimo convinti del risultato finale e della visione
complessiva che questi interventi compongono, come pezzi di un
grande puzzle, avremmo fatto scelte diverse”. Lo ha detto il
sindaco di Bari, Vito Leccese, intervenendo nel corso della
seduta monotematica del Consiglio comunale dedicata ai cantieri
in città, facendo il punto sull’avanzamento dei lavori e
rispondendo alle osservazioni relative ai disagi determinati
dagli interventi in corso.
I progetti finanziati dal Pnrr sono, secondo Leccese, “un’opportunità straordinaria per accompagnare Bari verso un
modello di città più sostenibile, moderna e meno dipendente
dall’automobile”. E ha rassicurato sul rispetto degli obiettivi
del Pnrr: “Le autorità competenti – ha detto – ci hanno
confermato che i target fisici previsti saranno raggiunti.
Abbiamo messo in sicurezza i progetti e non vi sono elementi che
facciano temere il mancato completamento degli interventi
programmati”.
Sul Brt, il futuro sistema di trasporto pubblico cittadino
con bus elettrici, il primo cittadino ha ricordato che le
interferenze inizialmente previste con le alberature stradali
erano 700, con 120 abbattimenti programmati che sono stati
ridotti a 83, “grazie a un lavoro ostinato di revisione del
progetto e salvaguardia del patrimonio arboreo”. “Anche un solo
albero è importante – ha aggiunto – ma la tutela ambientale deve
essere conciliata con la sicurezza delle persone e con la
necessità di trasformare le infrastrutture della città”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it