
(ANSA) – BARI, 15 LUG – Il gruppo di disabili che protesta a
Bari da tre giorni è ancora davanti alla sede della presidenza
della Regione, nonostante l’appello dell’assessora al Welfare,
Rosa Barone, a “tornare a casa”. I manifestanti chiedono di
poter parlare direttamente con il governatore Michele Emiliano: “Non abbiamo energie infinite – scrive su facebook Luigi
Gariano, uno dei cinque disabili che sta “occupando” la sede
regionale – restare a lungo in carrozzina può procurare seri
problemi di salute. Non vogliamo impietosire nessuno ma è bene
che chi di dovere sappia come stanno le cose. Quello che
richiediamo sono dei sacrosanti diritti fondamentali della vita
delle persone”.
Le richieste sono: consegna rapida degli ausili e uniformità
a livello regionale, “no alle gare d’appalto a ribasso”, dice
Gariano. Poi, “assistenza infermieristica domiciliare adeguata
ai bisogni”; proroga dell’assegno di cura fino a dicembre”; e
sui “progetti di vita indipendente, bisogna togliere il fondo di
garanzia, semplificare le procedure per rendere facilmente
accessibile il contributo come succede in altre regioni”.
(ANSA).
Fonte Ansa.it