
(ANSA) – BARI, 05 MAG – Sarà il museo civico archeologico di
Vieste (Foggia) a ospitare dal 13 maggio al 17 settembre una
mostra dell’artista inglese Banksy. Tra le opere, informa una
nota, “alcune vere e proprie immagini simbolo della sua
produzione, tra cui una particolarissima versione di Love is in
the Air (Flower Thrower), l’ormai famosissimo lanciatore di
fiori che riproduce in un vero e proprio trittico di ispirazione
classica un giovane che lancia un mazzo di fiori, simbolo di una
rivoluzione antimilitarista che capovolge il senso comune della
guerriglia urbana”. Il lanciatore di fiori, che appare per la
prima volta nel 2003 come stencil non commissionato a
Gerusalemme, sul muro costruito per separare israeliani e
palestinesi nell’area della West Bank, è il protagonista
dell’opera scelta come simbolo della mostra pugliese: una
composizione di tre serigrafie realizzate da Banksy nel 2019,
ognuna di loro esposta con la sua cornice originale. Un’opera “che raramente si incontra nelle mostre dedicate all’artista
inglese e che ‘MetaMorfosi Eventi’ porta per la prima volta in
esposizione per il pubblico pugliese”. In mostra anche Girl with
Balloon, la “bambina con il palloncino”; Bomb Hugger, più
conosciuta come Bomb Love: su uno sfondo rosa pop, infatti, una
bambina abbraccia una bomba come se stesse abbracciando un
orsacchiotto.
In esposizione anche l’iconica serie composta da tre
giganteschi topi: Love Rat, Get Out While You Can e Gangsta Rat,
tutti del 2004. Graziamaria Starace, assessore alla Cultura
Città di Vieste, sottolinea che “l’arte di Banksy a Vieste
rappresenterà il valore aggiunto dell’estate culturale del
comune garganico. Un ‘fantasma’, come qualcuno lo ha definito,
capace di far parlare solo le opere e il suo attivismo creativo.
Un’arte senza volto, che negli anni si è fatta denuncia, critica
politica all’impero globale del consumismo, della
discriminazione, dei conflitti, della precarietà, della fatica
del vivere. Il Comune incoraggia e sostiene convintamente eventi
come questo”. (ANSA).
Fonte Ansa.it