
Presentati oggi nella sede di
Alleanza Verdi e Sinistra di Taranto i dati Inail e Asl
aggiornati al 2025 su malattie e infortuni dei lavoratori ex
Ilva. L’approfondimento, curato da Rosa D’Amato, commissaria
regionale di AVS e candidata alle regionali, è stato illustrato
insieme ad Angelo Bonelli, portavoce nazionale di Europa Verde e
deputato di AVS.
L’analisi integrata sui dati Inail (2005-2024) e Asl Taranto
(2007-2025) “conferma un quadro sanitario di grave e persistente
compromissione”: 2.035 malattie professionali riconosciute
dall’Inail, di cui 934 tumori e 691 decessi (34%); 13.728
infortuni denunciati in 20 anni, 12.341 riconosciuti, con una
media di 617 l’anno, quasi due al giorno; 10 lavoratori morti
per incidenti sul lavoro.
“Questi dati confermano – ha dichiarato Bonelli – che c’è
una situazione veramente grave sul tema della correlazione tra
inquinamento, mortalità e malattie sul lavoro. Dati preoccupanti
che confermano la ferita profonda inferta al territorio. Il
futuro di questa città deve superare la monocultura dell’acciaio
e rilanciare la chiusura delle fonti inquinanti, a partire
dall’area a caldo”.
“Non sono semplici malattie o infortuni – ha aggiunto D’Amato
– ma le conseguenze di un fallimento cronico nella prevenzione e
nella protezione dei lavoratori. Serve una presa di posizione
pubblica e istituzionale per garantire giustizia alle vittime e
fermare i fattori di rischio, riconoscendo il lavoro usurante e
promuovendo una transizione industriale reale e sicura”.
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Fonte Ansa.it