
(ANSA) – TARANTO, 28 DIC – Le segreterie territoriali di
Fiom, Uilm e Usb di Taranto, unitamente alle Rappresentanze
sindacali unitarie di Acciaierie d’Italia, confermano la
mobilitazione a Roma dell’11 gennaio con gli enti locali e
annunciano uno sciopero di 32 ore dalle 23 del 10 gennaio alle 7
del 12 gennaio contro l’ultimo decreto approvato in serata dal
Consiglio dei ministri recante “Misure urgenti per impianti di
interesse strategico nazionale”. Decreto che conferma,
sottolineano i sindacati, “la volontà di erogare i 680 milioni,
già stanziati, in modalità finanziamento soci, ripristinando
vergognosamente perfino lo scudo penale ai gestori del sito”.
(ANSA).
Fonte Ansa.it