
(ANSA) – BARI, 18 FEB – “L’autonomia oggi non è la priorità
del Paese. La priorità del Paese è creare sviluppo,
investimenti, attribuire immediatamente le risorse dei fondi
comunitari utili a ridurre i divari: lo avevamo chiesto al
ministro Fitto ma non è successo nonostante le sue
rassicurazioni. In questa fase bisogna fare questo.
Riequilibrato il Paese discutiamo di autonomia, di regionalismo,
ma non per dividere il Paese bensì per rinforzarlo”. Lo ha detto
il segretario della Cgil Puglia, Pino Gesmundo, in occasione
della manifestazione organizzata a Bari dal sindacato contro
l’autonomia. “La vedo complicata – ha evidenziato – che il Mezzogiorno
possa competere da solo con il resto dell’Europa, o che il
Veneto e la Lombardia possano competere da soli con l’Europa. La
Puglia e il Mezzogiorno continueranno a pagare un prezzo storico
rispetto al definanziamento del Mezzogiorno, a un sistema di
servizi che va rilanciato, rispetto a una mancanza di
investimenti. Rischiamo di non poter competere con il resto del
Paese ma il Paese rischia di rimanere arretrato”. (ANSA).
Fonte Ansa.it