
(ANSA) – FOGGIA, 11 APR – Un’infermiera della Asl di Foggia
che cercava di introdurre nel carcere dauno nove telefonini (tra
microtelefoni e smartphone), due schede sim e quasi 200 grammi
di hashish è stata arrestata nel giorno di pasquetta dalla
polizia penitenziaria. La donna è stata bloccata all’ingresso
del penitenziario dalla polizia penitenziaria. Secondo i
sindacati, droga e telefoni erano destinati ad un detenuto di
San Severo.
La Asl di Foggia ha sospeso la donna dal servizio ed ha
avviato le pratiche per il licenziamento. (ANSA).
Fonte Ansa.it