
Una ‘Catena della pace’ per
denunciare la demolizione del diritto internazionale, il ritorno
degli imperialismi e il ripudio della guerra come strumento di
risoluzione dei conflitti. È l’iniziativa lanciata dal
Coordinamento provinciale Capitanata per la Pace, che chiama a
raccolta cittadine e cittadini, associazioni e organizzazioni
sindacali domenica 18 gennaio a partire dalle 11.30. L’invito –
dicono dal coordinamento – è a partecipare al corteo, che
partirà da piazza Cavour, esponendo bandiere e cartelli
pacifisti. “La manifestazione si articolerà in varie tappe e in
ognuna di esse denunceremo un conflitto in corso – evidenziano
gli organizzatori -. Difendere oggi il diritto internazionale
significa opporsi ad ogni guerra, occupazione e repressione,
ovunque si manifestino. Significa anche fermare l’invio e la
produzione di armi, una scelta opposta a quella del governo
Meloni e della Commissione europea, che alimentano la corsa agli
armamenti, rilanciando invece il ruolo dell’ONU e una sua
urgente riforma democratica. E significa chiedere all’Ue di
abbandonare il piano ‘Rearm Europe’ da 800 miliardi di euro,
tornando alle sue originarie vocazioni di pace, diplomazia e
inclusione”.
“La Catena della Pace di Foggia – concludono – vuole essere
un segnale concreto di mobilitazione dal basso, nella
consapevolezza di una fase storica segnata da conflitti e
regressioni, ma anche rafforzata dall’esempio delle grandi
mobilitazioni internazionali, su tutte quelle della Global Sumud
Flotilla, a sostegno della Palestina”.
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Fonte Ansa.it