
Flc Cgil Piemonte denuncia in una
nota urgente al direttore dell’Ufficio scolastico regionale che
gli edifici scolastici sono “strutturalmente inadeguati”, a
causa del caldo, a ospitare le attività – ancora in corso – di
migliaia di studentesse, studenti, docenti e personale Ata.
“Non si può considerare l’afa estiva come un’improvvisa
emergenza: i cambiamenti climatici impongono una gestione
strutturale e non estemporanea. Lavorare e sostenere esami con
oltre 30 gradi all’interno delle aule compromette il benessere
psicofisico e il diritto a condizioni di lavoro dignitose e
sicure”, dichiara Serena Morando, segretaria generale Flc Cgil
Piemonte.
Nella lettera inviata all’Ufficio scolastico regionale, Flc
Cgil Piemonte ha chiesto un incontro urgente per discutere i
punti più critici: monitoraggio costante delle temperature negli
edifici scolastici regionali, linee guida chiare per i dirigenti
scolastici per mitigare l’impatto del caldo, e un piano
straordinario di edilizia scolastica che migliori
l’efficientamento energetico e la climatizzazione degli edifici
che risultano in gran parte obsoleti.
“La Flc Cgil Piemonte vigilerà con fermezza affinché la
tutela della salute di chi lavora e di chi studia nella scuola
pubblica rimanga una priorità assoluta delle istituzioni”,
conclude Morando.
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Fonte Ansa.it