
(ANSA) – TORINO, 02 GIU – “La pandemia ha mutato gli scenari
d’investimento immobiliare dei torinesi. Aumenta la vendita di
appartamenti un tempo riservati agli studenti”. E’ quanto
risulta dallo studio condotto da Kety Boldrini, immobiliarista e
CTU (consulente tecnico d’ufficio) del Tribunale di Torino.
“Chi ha acquistato sotto la Mole nelle zone di Vanchiglia e
Vanchiglietta, sede di hub universitari, si ritrova con immobili
sfitti per via della didattica a distanza e dell’incertezza
rispetto alla normale ripresa delle lezioni in presenza. Ciò
determina una perdita di chances poiché i piccoli proprietari
stentano a passare dalla locazione transitoria a quella
tradizionale con il classico contratto 4 + 4, anche per via
della difficoltà di trovare inquilini patrimonializzati e
solvibili”.
L’incertezza legata all’effettiva ripresa, alla carenza di
lavoro e allo sblocco dei licenziamenti, induce molti
proprietari “a volere alienare gli immobili posti a reddito –
spiega l’esperta – temendo di non poter più fronteggiare il
piano di ammortamento del mutuo”.
Per il saggista Maurizio Scandurra, inoltre, “la diffusione
crescente della ‘sharing economy’, l’economia della
condivisione, comporta in media una svalutazione pro capite di
almeno il 40% del reddito degli investitori per via del
prolungato inutilizzo delle abitazioni destinato a
cronicizzarsi”. (ANSA).
Fonte Ansa.it