
Partono a Torino gli Aerospace &
Defense Meetings, che tagliano il traguardo della decima
edizione. All’Oval Lingotto fino a giovedì ci sono oltre 3.000
partecipanti (+50%) da 35 Paesi, più di 800 aziende (+35%), 30
startup (+20%) e oltre 300 buyer (+10%).
Numeri da record anche per gli incontri B2B, che hanno raggiunto
quota 12.000 (+33%) e in termine di spazi: oltre 17.000 i metri
quadri allestiti, pari a un +35% rispetto al 2023. Il Piemonte è
la regione italiana più rappresentata con 118 imprese e 21
startup incubate da I3p/Esa Bic e Take Off. Tra i temi
l’opportunità annunciata dal presidente della Regione Piemonte
Alberto Cirio della candidatura di Torino come sede del
consiglio ministeriale dell’Esa che dovrà riunirsi in Italia nel
2028, a conclusione della presidenza italiana.
“Stiamo lavorando in tutte le direzioni possibili per
raddoppiare il numero degli occupati nei prossimi dieci anni,
perché siamo consapevoli di dover offrire ai nostri giovani
opportunità di lavoro che rispondano alle loro attitudini”
sottolinea l’assessore regionale alle Attività produttive e
all’Internazionalizzazione Andrea Tronzano. Il settore auto
resta un pilastro e non può essere sostituito, ma l’aerospazio
dà opportunità ai giovani”.
“La decima edizione degli Aerospace & Defense Meetings si
apre con i numeri più alti di sempre, triplicati rispetto alla
prima edizione del 2008. Questo significa che il lavoro svolto è
stato efficace e soprattutto utile alle aziende”, afferma
Massimiliano Cipolletta, presidente della Camera di commercio di
Torino. “Se oggi il Piemonte è presente con credibilità nelle
agende dei più grandi player globali dell’aerospazio, è perché
negli ultimi anni abbiamo pianificato un’intensa attività
internazionale che ha portato le imprese piemontesi ai grandi
appuntamenti internazionali dove si decide il futuro del settore
e ha attratto in Piemonte talenti, capitali e tecnologie” spiega
Dario Peirone, presidente di Ceipiemonte.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it