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Atto conclusivo oggi pomeriggio, al teatro Ariston di Acqui
Terme (Alessandria) della 56/a edizione del Premio Acqui Storia,
istituito nel 1968 per onorare il ricordo della Divisione Acqui
e per “diffondere la consapevolezza che la ricerca storica è uno
dei fondamenti del progresso morale, culturale e sociale della
nazione”.
Sul palco i vincitori, che nella mattinata nello stesso
teatro avevano incontrato il pubblico: Marco Cuzzi, Carmine
Pinto, Fabio Fabbri, Paolo Malaguti, Marina Marazza, Enrico
Racca.
Consegnati oggi i premi speciali ‘Testimoni del tempo’ al
presidente dell’ANSA Giulio Anselmi e al generale dell’Esercito
Francesco Figliuolo (assente alla cerimonia per impegni
istituzionali). Sul palco dell’Ariston, Anselmi ha ricordato
come oggi il giornalista debba avere “padronanza della
tecnologia” e “avvicinarsi il più possibile alla realtà, senza
pregiudizi”.
Il sindaco di Acqui, Danilo Rapetti ha commentato: “Anselmi è
un vero testimone del tempo, lo è stato lungo tutta la sua
carriera nelle diverse testate. E un vero testimone del tempo è
l’ANSA”.
Consegnati anche gli altri riconoscimenti speciali del 56/o
Acqui Storia: il ‘Premio alla carriera’ ai professori Francesco
Perfetti e Raffaele Romanelli, e ‘La Storia in Tv’ al regista,
sceneggiatore e critico cinematografico a Davide Ferrario.
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Fonte Ansa.it