
Una quindicina di consiglieri
comunali di Torino, di centrosinistra e M5s, sono in sciopero
della fame per un giorno, per Gaza e per la pace. Hanno deciso
di aderire all’iniziativa “Digiuno per Gaza”, che coincide con
la giornata dei lavori dell’assemblea della Sala Rossa, “per
attirare l’attenzione sull’urgenza di una soluzione diplomatica
per i conflitti in corso in Palestina e in Ucraina”.
Uno sciopero della fame, spiegano, “per chiedere l’apertura
immediata di un canale sicuro e stabile per gli aiuti umanitari
a Gaza, che consenta l’intervento di adeguato personale medico e
Ong per dare soccorso alle persone palestinesi intrappolate
nella striscia. Chiediamo inoltre alla comunità internazionale,
in primis l’Unione Europea – aggiungono – un intervento deciso
per un cessate il fuoco immediato a Gaza anche se questo dovesse
costare l’applicazione di sanzioni al governo di Israele fino al
raggiungimento di un accordo di pace”. E concludono ribadendo il “rifiuto della guerra come strumento di risoluzione delle
controversie politiche, respingiamo quindi le parole di quanti
liquidano la pace come un argomento utopistico e ricordiamo
invece che ogni soluzione diplomatica passa attraverso la voce e
l’azione delle persone, delle istituzioni, degli Stati”.
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Fonte Ansa.it