
(ANSA) – SAN GIULIANO DI PUGLIA, 29 APR – Sopravvissuta al
crollo della scuola “Jovine” di San Giuliano di Puglia nel 2002,
si laurea all’Università Lumsa di Roma diventando maestra e
impegnandosi nell’insegnamento ai giovanissimi. A Veronica
D’Ascenzo è andato il Premio Romei dell’Associazione presidi. La
cerimonia, svoltasi nella Casa dell’aviatore di Roma, ha visto
la giovane molisana tra i vincitori del riconoscimento
nell’ambito dell’undicesima edizione di “Note di Merito”.
A vent’anni dal dramma della scuola elementare crollata con
il terremoto del 31 ottobre, Veronica D’Ascenzo ottiene il
riconoscimento per il suo “proficuo e appassionato impegno
nell’attività didattica ed educativa” si legge nella
motivazione.
“Sono onorata di questo premio – ha dichiarato – Continuo la
mia missione nel chiedere scuole sicure con la stessa forza che
ho avuto in quei momenti difficili. Dedico questo prestigioso
riconoscimento a quanti nella vita vivono momenti bui affinchè
non perdano la speranza di risollevarsi per ritrovare la luce in
fondo al tunnel”.
“Essere docente – dichiara all’ANSA Veronica – significa fare
del proprio lavoro una missione, basare la relazione con gli
alunni su stima e rispetto reciproco, donando se stessi in ogni
attività quotidiana. L’insegnante deve entrare nella vita del
bambino in punta di piedi ed elevarsi fino all’altezza dei suoi
sentimenti per tutelarne il pensiero nobile e spontaneo”.
(ANSA).
Fonte Ansa.it