
(ANSA) – TERMOLI (CAMPOBASSO), 30 GEN – “Stiamo seguendo con
attenzione l’evolversi della situazione dei contagi a Termoli.
Nell’ultima settimana di sono stati circa 60 casi, ci
aspettavamo in questo periodo il picco tra la fine di gennaio ed
i primi giorni di febbraio da una valutazione che avevamo fatto
seguendo i continui report giornalieri che l’Asrem trasmette al
comune di Termoli”. Così il sindaco di Termoli in un
video-messaggio sul sito istituzionale del Municipio. Il primo
cittadino lancia una appello alla popolazione ed in particolare
ai giovani invitandoli alla responsabilità: ad evitare
assembramenti nel centro cittadino ed a ridurre la mobilità tra
Termoli e Campomarino, paese dove c’è stato un altro aumento di
casi da coronavirus.
“Mi rivolgo alle famiglie, invitando i ragazzi più adulti: la
dad non significa che non si fa scuola. Questo non vuol dire che
il pomeriggio si va per il corso, fare assembramenti e
cincischiare rischiando di aumentare la diffusione di
coronavirus. In questo momento vi richiamo al buon senso tutti –
dichiara Roberti -, non dobbiamo dirci nulla. Non iniziamo con
le lamentele che mancano i controlli. Dopo un anno di pandemia
sappiamo qual è la situazione, non è il problema dei controlli
ma di moralità di ognuno di noi. E’ un momento particolare, ci
si aspettava questa terza ondata”.
Per quanto riguarda la città sono presenti diversi classi di
contagio.
“Abbiamo attualmente a Termoli una situazione di 5 cluster
soprattutto diffusi nelle scuole – spiega il primo cittadino -:
dal Liceo Scientifico all’Alberghiero, all’Omnicomprensivo di
Difesa Grande ad alcune scuole paritarie e infanzia private.
Questo ci induce a dover necessariamente sospendere la didattica
in presenza per un po’ di tempo per consentire all’Asrem di
recuperare sotto l’aspetto dei tamponi e, quindi, dare la
certezza che il contagio si sia contenuto all’interno
soprattutto dei nuclei familiari”.
Altra problematica che interessa la città, la mobilità continua
con Campomarino dove c’è un continuo andirivieni. (ANSA).
Fonte Ansa.it