
Trenta ispezioni, 111 controlli,
quattro sequestri per 550 chili di pescato, due attrezzi da
pesca sequestrati e nove illeciti amministrativi rilevati ed uno
penale per un importo complessivo delle sanzioni pari a 10.500
euro. Questi alcuni dei numeri dell’attività condotta dalla
Capitaneria di Porto di Termoli da gennaio ad oggi.
Tra le operazioni più significative, la requisizione di 120
kg di cannolicchi, poi rigettati in mare con sanzione per il
pescatore abusivo. Sequestrati anche attrezzi non regolari ad un
peschereccio. Alle Isole Tremiti, la Guardia costiera ha
sequestrato circa 8 mila ricci di mare subito rigettati in mare.
“L’attività condotta rappresenta un segnale concreto nella
lotta contro la pesca illegale ed il commercio irregolare –
dichiara il comandante della Capitaneria di Termoli, Giuseppe
Panico -, fenomeni che minacciano non solo la biodiversità
marina e la sostenibilità del comparto ittico, ma anche la
sicurezza alimentare, gli interessi dei consumatori e degli
operatori del settore che operano nel rispetto delle regole.
Continueremo a mantenere alta l’attenzione”.
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