
Rafforzare il tessuto
sociale del paese, contrastare lo spopolamento, creare le
condizioni affinché chi è nato a Castel Del Giudice, piccolo
borgo di 305 abitanti in provincia di Isernia, possa scegliere
di restare e consolidare l’attrattività del territorio per
favorire l’arrivo di nuovi abitanti. Con questo obiettivo nasce
il progetto ‘Ri-Abitare Castel del Giudice’ che prenderà il via
sabato 31 gennaio. Un’iniziativa rivolta a tutta la cittadinanza
e a chi abbia voglia di contribuire con idee, esperienze e punti
di vista, in un clima di collaborazione per la salvaguardia del
bene comune. Il primo incontro è ‘AlternaVita – un modello per
riabitare le terre alte’, a cura di Vanni Treu con
l’introduzione del sindaco Lino Gentile.
Gli appuntamenti non saranno caratterizzati da conferenze né
assemblee formali ma adotteranno una metodologia consolidata
sviluppata da AlternaVita e già sperimentata in diversi
territori italiani che mette al centro le comunità locali come
protagoniste del cambiamento, accompagnando i territori verso la
costruzione di risposte partendo dalle proprie risorse,
relazioni e specificità. Le tematiche al centro di questi
incontri di comunità riguarderanno: il senso di appartenenza,
l’abitare e le condizioni per vivere stabilmente nel paese, il
lavoro e l’economia locale, la cura delle persone e dei legami
sociali, il ruolo delle associazioni e delle reti informali, le
opportunità per accogliere nuovi abitanti senza snaturare il
paese. Un percorso pragmatico e inclusivo, che parte da ciò che
già esiste e funziona, valorizzando il capitale umano e sociale
del territorio e, allo stesso tempo, affrontando con realismo le
fragilità e le sfide del presente.
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Fonte Ansa.it