
(ANSA) – LUCITO, 07 APR – Una lunga celebrazione del Vescovo
di Termoli-Larino Gianfranco De Luca a Lucito per incontrare le
comunità più lontane della Diocesi del Basso Molise e
condividere con loro uno dei momenti più intensi della Pasqua:
la messa in coena domini.
Davanti alla chiesa madre di Lucito piena, il presule ha lavato
i piedi a 12 persone: giovani, lavoratori, genitori e nonni in
rappresentanza di tutta la comunità di Lucito.
Mons. De Luca ha ricordato nell’omelia la realtà più profonda di
ogni segno del Giovedì Santo: partendo dal pane e dal vino, come
invito a sedersi a mensa a nutrirsi e a dissetarsi, passando per
l’acqua, il catino, la brocca e il grembiule. In tanti hanno
visitato gli altari della deposizione della lunga serata del “giovedì santo” realizzati in numerose chiese. A Termoli gruppi
di giovani hanno girato i luoghi sacri del territorio. (ANSA).
Fonte Ansa.it