
Le problematiche del settore
edile sono state al centro di un incontro promosso dall’Acem,
l’associazione dei costruttori edili del Molise, al quale hanno
partecipato numerose imprese associate e, tra gli altri, Lorenzo
Cesa, parlamentare della delegazione molisana. Nel suo
intervento il presidente regionale dell’Ance-Acem, Corrado Di
Niro, ha espresso “forte preoccupazione sulla prossima
operatività del badge di cantiere che renderà complicato operare
e gestire la manodopera”.
Evidenziate anche le difficoltà delle imprese che lavorano
nell’ambito dei beni culturali, costrette “ad avere un
architetto iscritto all’albo, senza una norma transitoria di
salvaguardia per quanti avevano già conseguito la qualificazione
senza tale figura”. A seguire è stato rappresentato il problema
delle carenze infrastrutturali, la necessità di collegamenti per
far uscire dall’isolamento le aree interne, l’esigenza di un
piano di prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico con
la rimozione degli ostacoli che rallentano le fasi di
progettazione e di esecuzione, il bisogno di ammodernare le reti
idriche e l’opportunità di politiche strutturali di
rigenerazione urbana e riqualificazione energetica degli
edifici.
Al termine dell’incontro, informa una nota dell’Acem, Lorenzo Cesa “ha manifestato ampia disponibilità” raccogliendo
le istanze contenute in un documento predisposto
dall’Associazione, “allo scopo di rappresentarle presso i
ministeri competenti”.
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Fonte Ansa.it