
“Considerava la sua ex
compagna e suo figlio di appena 7 anni come proprietà
personali”. Con queste parole il gip del tribunale di
Campobasso, su richiesta della Procura, ha disposto la custodia
in carcere per un 50enne del capoluogo molisano. L’uomo,
pluripregiudicato, è stato rintracciato dalla Polizia e
trasferito nel penitenziario cittadino. È ritenuto responsabile
di sistematici maltrattamenti ai danni dell’ex compagna, una
quarantenne residente nel capoluogo.
Dalle indagini è emerso un quadro di gravi e reiterati
comportamenti. “Durante la relazione sentimentale (durata dal
2017 al 2024) – riferisce una nota del procuratore Nicola
D’Angelo -, l’uomo ha esercitato un controllo soffocante sulla
donna, limitandone gli spostamenti e monitorando persino le
visite ai genitori o le brevi uscite per la spesa, accecato da
una gelosia costante”. Successivamente nonostante la fine del
rapporto e un accordo bonario per l’affidamento del figlio
minore, i contrasti sono proseguiti. La situazione è precipitata
durante le ultime festività natalizie, segnate da ripetuti
episodi di violenza verbale che hanno spinto la vittima a
sporgere denuncia. Anche dopo l’avvio delle indagini però l’uomo
ha proseguito con i comportamenti violenti rendendo necessari
ripetuti interventi delle Volanti. “La tempestività delle
indagini e la gravità del rischio a cui era esposta la donna –
ha evidenziato D’Angelo – hanno permesso a questa Procura di
richiedere e ottenere rapidamente la massima misura cautelare”.
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Fonte Ansa.it