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Ambiente: in 150 diventano ‘Sentinelle della Biodiversità’

(ANSA) – VASTOGIRARDI (ISERNIA), 04 AGO – Il Comandante
Generale dell’Arma dei Carabinieri, Teo Luzi, ha conferito il
riconoscimento di “Sentinelle della biodiversità” a 150 studenti
provenienti dal Molise, Piemonte, Calabria, Abruzzo e Lombardia
nell’ambito dell’evento centrale dell’Accordo siglato con il
Ministero dell’Istruzione per il Piano Scuola Estate. L’evento
si è tenuto a Vastogirardi (Isernia) nella cornice naturalistica
di ‘Montedimezzo’, Riserva della Biosfera che ospita la sede
locale del Reparto Carabinieri Biodiversità. In videoconferenza
è intervenuto il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi.
    “Se un ragazzo contempla la natura – ha sottolineato il
generale Tuzi a margine dell’evento – la ama e la protegge. I
grandi protagonisti sono stati gli insegnanti. Noi Carabinieri
abbiamo dato un contributo, sulla base della nostra esperienza,
per creare una coscienza ambientale in questi ragazzi. Abbiamo
il dovere di lasciare, a nostri figli, l’ambiente nelle migliori
condizioni affinché se ne innamorino e lo proteggano”.
    Rivolgendosi ai ragazzi Tuzi ha detto: “Contemplate la natura,
guardatevi intorno, ciò che è intorno a voi è bellissimo,
lasciate i telefonini per ritrovare voi stessi. Utilizzate i
vostri cinque sensi per sentire la natura”.
    Secondo il ministro Bianchi l’obiettivo è “ripartire dal
cuore verde d’Italia per ricucire il nostro Paese. Noi siamo in
una frase fondamentale: non ci sarà rilancio del Paese se, nel
contempo, non ci sarà ricostruzione morale, democratica e
politica”. “Tutto questo – ha aggiunto- si fa attorno alle
nostre forze dell’ordine, si fa attorno ai rappresentanti della
nostra democrazia, si fa con una scuola che diventi non solo
aperta e inclusiva, ma anche una grande scuola di legalità. La
legalità si ricostruisce nella capacità di riappropriarsi del
proprio ambiente. La figura della Sentinella è umile, ma
fondamentale perché dimostra la presenza attiva dello Stato. La
scuola è fondamentale poiché aperta inclusiva vicina alla
comunità”. (ANSA).
   

Fonte Ansa.it

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