
“L’Università di Macerata si
conferma nella top 5 dei piccoli atenei italiani secondo le
classifiche Censis 2025, con un punteggio complessivo di 86,7 su
100”. “Nella classifica generale – scrive l’Ateneo – viene
superata da Cassino, ma segna importanti miglioramenti in
settori chiave come servizi e strutture, a conferma dell’impegno
dell’Ateneo nella cura degli studenti e nella valorizzazione del
proprio patrimonio”.
“Il punteggio complessivo è più alto di quello di grandi e
prestigiosi atenei come Pisa, Sapienza, Milano Statale, Torino e
Federico II. In particolare, l’indice dei servizi cresce del
4,5% rispetto all’anno precedente (da 89 a 93 punti), mentre
quello relativo alle strutture migliora del 5,2% (da 96 a 101
punti). Due voci che riflettono la strategia dell’Ateneo per
offrire ambienti di studio accoglienti, moderni ed efficienti,
anche nel contesto storico del centro di Macerata, attraverso
interventi continui di riqualificazione e ammodernamento degli
spazi universitari”.
“Restano stabili i punteggi relativi a internazionalizzazione
e occupabilità, – prosegue l’ateneo – ambiti nei quali UniMC sta
investendo con decisione, anche grazie all’appartenenza
all’Alleanza ERUA e all’attivazione di nuovi corsi a doppio
titolo in collaborazione con prestigiosi atenei europei e extra
europei. Tra le novità più recenti si segnalano i percorsi in
International Relations con università partner in Germania e
Brasile, che arricchiscono ulteriormente l’offerta formativa nei
settori del diritto, dell’economia, delle lingue e della
filosofia”.
“Questi risultati – commenta il rettore John McCourt –
premiano il lavoro svolto sul lungo periodo e mostrano che le
politiche attivate in questi anni stanno iniziando a dare i loro
frutti. È importante ricordare che le classifiche Censis si
basano su dati riferiti agli anni accademici 2022/2023 e
2023/2024: è una fotografia unidimensionale di una realtà tanta
complessa e del passato, non del presente, e siamo fiduciosi che
le scelte più recenti rafforzeranno ulteriormente la nostra
posizione nei prossimi anni”.
Sul fronte della didattica, UniMC “conferma la propria
eccellenza: rientrano nella top ten nazionale i corsi di laurea
triennale in Scienze dell’educazione e della formazione, Scienze
dei servizi giuridici, quelli a ciclo unico in Giurisprudenza e
Scienze della formazione primaria, e le lauree magistrali in
Economia, Scienze dei servizi giuridici, Scienze della
comunicazione e Scienze politiche. Ottimi risultati anche per
gli altri corsi in ambito umanistico e linguistico, che si
mantengono nella parte alta delle classifiche”.
Intanto, fa sapere l’Università, “le iscrizioni per il nuovo
anno accademico sono aperte dal 15 luglio, e il primo Open Day
si terrà mercoledì 23 luglio: un’occasione per conoscere da
vicino l’offerta formativa e i servizi dell’Ateneo. Anche per il
2025 sono previste agevolazioni economiche legate al reddito e
al merito”.
Proprio in questi giorni, inoltre, prende il via una nuova
iniziativa pensata per valorizzare il talento a 360 gradi: UniMC
attiva la Dual Career, il “percorso dedicato alle studentesse e
agli studenti che praticano sport ad alto livello, offrendo loro
la possibilità di conciliare studio e carriera sportiva grazie a
piani personalizzati ed esonero totale dalle tasse
universitarie”.
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Fonte Ansa.it