
“Vogliamo fermare la
desertificazione produttiva delle Marche. Aziende distrutte
perché pagano il gas americano quattro volte tanto. La colpa è
degli amici di Ricci e Acquaroli”. Lo ha affermato Marco Rizzo
nel corso della presentazione delle liste maceratesi di
Democrazie Sovrana Popolare a Corridonia.
“Vogliono spopolare la provincia per un unico villaggio
globale, perché questo è il progetto dei loro padroni a Roma e a
Bruxelles. – ha aggiunto Rizzo – Fingono di litigare ma sulle
questioni fondamentali sono d’ accordo su tutto”.
“Interi comparti dell’ impresa marchigiana – ha detto il
leader di Democrazia Sovrana e Popolare per Claudio Bolletta
Presidente – sono in ginocchio a causa del costo del carburante
e delle materie prime e per via di una spesa energetica fuori
controllo, causata dal taglio al gas russo e dall’obbligo, da
economia di guerra, di comprare il prezioso combustibile ad un
prezzo quattro volte maggiore con impennate di almeno il 30% dei
costi. In questo modo le persone perdono il lavoro e il ceto
medio si impoverisce sempre più. Destra e sinistra sono due
facce della stessa medaglia”.
“Ricci ed Acquaroli eseguono, per conto dei loro marchi
politici, gli ordini di Roma e Bruxelles. – secondo Rizzo –
Rappresentano burocrazie di pochi garantiti che speculano sulle
spalle del popolo. Noi vogliamo ribaltare il tavolo, restituendo
ai marchigiani, ai lavoratori, ai piccoli imprenditori, agli
agricoltori, agli artigiani e ai commercianti, ciò che gli è
stato tolto dagli euro-speculatori guerrafondai amici della Von
Der Leyen. La nostra – ha concluso – è un’alleanza sociale che
unisce le lotte di chi vive del proprio lavoro contro l’alta
finanza, partendo dall’ascolto dei bisogni della società
marchigiana”.
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Fonte Ansa.it