
“È stata una campagna elettorale
bellissima, entusiasmante e popolare, tra la gente per la gente,
dove mi sono confrontato con i marchigiani sui problemi della
nostra regione come la sanità, il lavoro, l’economia”. Così
Matteo Ricci, europarlamentare del Pd e candidato del
centrosinistra alla presidenza della Regione Marche al termine
dell’ultimo giorno prima del silenzio elettorale, dopo un
viaggio in treno attraverso la regione e comizi in quattro
stazioni, nella sfida con gli altri cinque candidati ma in
particolare con il presidente uscente di centrodestra Francesco
Acquaroli: “è stato anche bello vedere i marchigiani con la
testa nel mondo, vedere le bandiere della Palestina nelle nostre
piazze, ed è per questo che ci siamo presi l’impegno di
riconoscere, nel primo consiglio regionale che faremo, lo Stato
di Palestina”.
“Adesso arriva il momento decisivo. – osserva Ricci – Io
questa sera farò il cross, l’assist finale, metterò la palla
davanti alla porta, ora sta a voi buttarla dentro. Fino alla
fine. In ogni telefonata, in ogni messaggio, in ogni
chiacchierata, se ognuno di voi riuscirà a convincere 1, 2, 3… 5
elettori, alla fine quella somma di elettori che ognuno di voi
riuscirà a conquistare farà il totale che ci porterà alla
vittoria di domenica e lunedì. Mettiamocela tutta, fino
all’ultimo secondo, – l’appello del candidato presidente del
centrosinistra – fino alla vittoria, il 28 e il 29 settembre
cambiamo le Marche, ridiamo una speranza ai marchigiani e
rendiamo finalmente grande la nostra regione. Grazie a tutti”.
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Fonte Ansa.it