
Legambiente anticipa, a Pesaro, la
campagna “Puliamo il mondo”, che avrà inizio il 21 settembre e,
assieme al comitato “Area marina protetta”, nella giornata di
ieri, ha spiegato le vele di tre imbarcazioni nella zona del
monte San Bartolo, rientrando a riva con 51 grandi sacchi
contenenti vari rifiuti e una quarantina di grosse boe.
Inoltre sono stati posizionati, lungo i quattro chilometri
dell’area, 12 punti Legambiente con appositi sacchetti di
raccolta. “Il 90% del totale raccolto è plastica e polistirolo,
un dato per noi preoccupante. – dichiarano gli attivisti – Tra
questi oltre 2mila calze di plastica usate dagli allevatori di
cozze e alcune cassette di plastica e persino una bicicletta, un
canotto e un cassero intero. Abbiamo stimato circa 2 quintali e
mezzo di rifiuti raccolti”.
Gli attivisti lanciano un appello per chiedere di ridurre la
produzione diplastica. “È sempre più urgente ridurre la
produzione totale della plastica a livello globale vietandola
per alcune supellettili di uso quotidiano che invece aumenta
ogni anno. – aggiungono – Dovremo anche incontrarci con gli
allevatori di cozze e con i marinai per capire in quale modo
ridurre il fenomeno delle calze disperse in mare”.
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Fonte Ansa.it