
“È necessario individuare con
urgenza misure di sostegno immediato ai produttori marchigiani
di latte, al fine di difendere la loro dignità e il loro
lavoro”. Enrico Piergallini, vice presidente dell’Assemblea
legislativa delle Marche e consigliere regionale del Pd, ha
presentato una mozione che impegna la giunta regionale a
convocare tavoli di filiera per vigilare sulle corrette
dinamiche di produzione, conferimento e trasformazione.
“L’atto – spiega Piergallini – sollecita inoltre la Regione
Marche ad attivarsi nei confronti delle istituzioni nazionali ed
europee per riconoscere la specificità della produzione di latte
di area collinare e montana, con conseguente adeguamento dei
prezzi”.
Piergallini ricorda che la produzione di latte, in buona
parte concentrata nelle zone collinari e montane, nelle Marche
rappresenta uno dei capisaldi della zootecnia regionale. “Il
settore rischia però di entrare in crisi nonostante l’accordo
firmato lo scorso dicembre tra ministero dell’Agricoltura e
rappresentanti della filiera lattiero-casearia, che ha fissato
per il primo trimestre 2026 un prezzo medio del latte alla
stalla di 53 centesimi al litro, nettamente più basso della
media del 2025, pari a 59,08 centesimi al litro. – aggiunge il
dem – Il prezzo non serve a fugare le preoccupazioni dei nostri
produttori circa il rischio delle disdette unilaterali dei
contratti di approvvigionamento. Ad alimentare questo clima di
incertezza si aggiunge il crollo del prezzo del latte spot, che
in un anno ha perduto oltre il 45% del proprio valore sul
mercato, venendo attualmente venduto a meno di 30 centesimi al
chilo”.
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Fonte Ansa.it