
(ANSA) – USSITA, 10 OTT – Il Parco Nazionale dei Monti
Sibillini, in collaborazione con il Comune di Ussita, ha avviato
la realizzazione di un incubatoio per la riproduzione della
trota mediterranea presso il vecchio mulino, ristrutturato di
recente dall’amministrazione comunale e inserito all’interno di
un sentiero turistico. Il progetto prevede l’installazione di
piccole vasche interne dove mantenere le uova fecondate
artificialmente e, all’esterno, vasche che ospiteranno
temporaneamente i riproduttori selvatici selezionati nel
torrente Ussita. “È una delle misure previste dal progetto
LifeStreams per la tutela della trota mediterranea, l’emblema
dei torrenti di questo territorio e alla quale dobbiamo
assicurare un futuro”, spiega il presidente del Parco Andrea
Spaterna. “Realizzare un incubatoio – aggiunge – è un passaggio
fondamentale per incrementare le possibilità di riuscita del
progetto. A quello di Ussita – dice ancora – ne seguirà un altro
che, insieme alle diverse azioni previste, consentirà almeno di
approntare tutte le condizioni possibili perché la trota nativa
mediterranea possa resistere ai rischi di ibridazione”. “La
valorizzazione della biodiversità dei Sibillini passa anche per
i corsi d’acqua, habitat naturali particolarmente fragili e che,
in una situazione di crisi idrica e vulnerabilità, debbono
essere monitorati e salvaguardati”, sottolinea il presidente. Il
Parco Nazionale dei Monti Sibillini è una delle sei aree pilota
in cui il progetto LifeStreams è operativo e dove sono stati
localizzati siti di campionamento e conservazione della trota
mediterranea. A coordinare le azioni è il Parco Nazionale della
Majella coadiuvato da diversi partner tra parchi nazionali,
agenzie, associazioni, istituti di ricerca e università. (ANSA).
Fonte Ansa.it