Home » Italia » Marche » Interporto Marche, uno studio sul traffico per impatto nuovo polo logistico

Interporto Marche, uno studio sul traffico per impatto nuovo polo logistico

Interporto Marche spa, di concerto con la Regione Marche, ha affidato a Sintagma srl, società di ingegneria e consulenza specializzata nella pianificazione dei trasporti, uno studio approfondito sugli impatti del traffico e della mobilità legati allo sviluppo del nuovo polo logistico nell’area interportuale marchigiana.

    Caratterizzata dalla presenza dell’Interporto Marche, dalla prossimità con il Porto di Ancona, dall’asse della Ss76, dall’autostrada A14 e dalle principali direttrici di collegamento con i comuni di Jesi, Chiaravalle e Ancona, nell’area convergono traffici merci, mobilità ordinaria e prospettive di ulteriore sviluppo logistico e produttivo. A settembre, inoltre, aprirà in zona il nuovo hub di Amazon.

    Lo studio ha l’obiettivo di “analizzare e valutare gli effetti sulla viabilità locale e sovracomunale generati dall’insediamento dell’intero polo logistico: flussi merci, mobilità dei lavoratori, interazione con le infrastrutture logistiche strategiche esistenti”.
    “L’obiettivo – scrivono Regione e Interporto Marche – è individuare eventuali criticità e proporre soluzioni migliorative o correttive in grado di garantire sicurezza, fluidità del traffico e sostenibilità nel medio-lungo periodo.

    “Ho ritenuto necessario richiedere un’analisi puntuale dell’impatto del traffico esistente e di quello che potrà ulteriormente svilupparsi da e per l’Interporto sull’area della bassa Vallesina – fa sapere Giacomo Bugaro, assessore regionale con delega all’Interporto – alla luce dei piani di sviluppo illustrati dall’Interporto e del fatto che Amazon ha già completato il proprio insediamento, con avvio dell’operatività previsto per settembre”. Si tratta – continua – di un “approfondimento fondamentale per accompagnare una fase di crescita significativa dell’area interportuale, garantendo fin da subito un approccio programmatorio basato su dati oggettivi e su una visione di medio-lungo periodo. La Regione considera l’Interporto una infrastruttura strategica per la competitività del sistema produttivo regionale, e ritiene altrettanto prioritario che il suo sviluppo avvenga in equilibrio con il territorio, nel rispetto dei principi di sostenibilità e integrazione con le reti di trasporto esistenti”.

    “Abbiamo affidato questo studio sul traffico anche per coinvolgere e garantire gli stakeholders istituzionali, tra cui la Regione e i sindaci dei comuni della Vallesina. – spiega il presidente di Interporto Marche Massimo Stronati – Si tratta di un’esigenza segnalata proprio dai sindaci, già in occasione delle riunioni precedenti l’insediamento di Amazon. Alcuni di loro proposero e indicarono proprio Interporto come soggetto più adatto per eseguire un tale studio. Oggi, dunque, onoriamo il nostro impegno verso la comunità”.

    Il lavoro affidato a Sintagma prevede, tra l’altro, l’utilizzo di modelli avanzati di simulazione macro e micro e la costruzione di diversi scenari operativi – di breve, medio e lungo periodo – in funzione dell’evoluzione delle attività logistiche e delle infrastrutture”. “L’obiettivo – dichiarano congiuntamente Interporto Marche e Regione – è dotarsi di uno strumento tecnico solido e indipendente che consenta di governare lo sviluppo logistico in modo ordinato, prevenendo congestioni e impatti negativi sulla viabilità, e accompagnando la crescita dell’Interporto e del sistema produttivo regionale nel segno dell’integrazione, dell’intermodalità e della sostenibilità”.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

Condividi questo Articolo
Dite la vostra!
00

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>