
“Il partito Avs compie una delle strumentalizzazioni elettorali più inverosimili inventando tagli che non esistono a danno degli enti locali per colpire il governo Meloni e motivare la piazza su temi già discussi in modo decisamente più cauto equilibrato dalla stessa Associazione dei Comuni Italiani”. Lo affermano il senatore Maurizio Gasparri, capogruppo di Forza Italia, e Daniele Silvetti, vice presidente vicario Anci e sindaco di Ancona. “Che nella legge di bilancio approvata dal Consiglio dei ministri non ci siano nuovi tagli per i Comuni – sottolineano – lo ha affermato anche il presidente dell’Anci, Gaetano Manfredi”.
“Per il 2026, infatti, nessun nuovo sacrificio è richiesto agli enti locali. – ribadiscono i due esponenti di FI – La legge di bilancio introduce, piuttosto, risorse aggiuntive e misure di sostegno concrete: incremento fino a 250 milioni di euro del fondo per i minori affidati a seguito di sentenze dell’autorità giudiziaria; consolidamento del fondo da 60 milioni per i centri estivi; ampliamento a 112 milioni del fondo perequativo verticale; nuove norme di flessibilità sul fondo crediti di dubbia esigibilità. Arrivano risorse fresche che alimenteranno direttamente la spesa corrente degli enti locali, sostenendo i servizi ai cittadini”.
“In questa manovra ci sono norme di flessibilità finanziaria e di rafforzamento dei fondi (Fcde, sul versante della spesa corrente). – concludono – Avs ignora o finge di ignorare questi dati, confermando solo di essere lontana anni luce dalle la realtà degli enti locali ma di essere pronta ad agitare piazze e disordine sociale”.
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Fonte Ansa.it