
“Una data non basta! Chi paga il ‘rischio ragionato?”. Sit-in oggi davanti alla sede della Regione Marche con maxi-striscione esposto da Brum (Baristi ristoratori uniti Marche) per protestare contro chiusure e altre restrizioni anti-Covid, in occasione della riunione della commissione consiliare sul Commercio e in vista della seduta del Consiglio del 27 aprile. Per martedì prossimo, comunica Brum, “abbiamo richiesto e ottenuto di portare le nostre istanze nell’ordine del giorno del Consiglio regionale e vorremmo quel giorno essere sia dentro che fuori del palazzo regionale”.
“Invitiamo tutti/e, i colleghi in particolare, a mobilitarsi pacificamente (e staticamente) insieme a noi negli spazi antistanti la Regione martedi prossimo alle ore 8. – è l’appello d Brum – Abbiamo deciso in queste due occasioni di farci sentire e vedere perché non possiamo più subire in silenzio questa situazione di perenne emergenza”. “Le vite di tanti della categoria Horeca (e non solo) sono in bilico e non sarà la mezza riapertura del 26 a salvarle! Da oltre un anno – aggiungono – le nostre attività sono demonizzate ingiustamente, subiscono normative, restrizioni e chiusure molte volte esagerate.
Da lunedì – ricordano – solo chi ha un “esterno” potrà rincominciare a lavorare ed anche in maniera ridotta, l’ennesima discriminazione per qualcun altro”. (ANSA).
Fonte Ansa.it