
(ANSA) – ANCONA, 11 GEN – “Credo che un po’ di prudenza per
qualche giorno finché non c’è chiarezza rispetto alla ripresa
dell’ondata o meno va tenuta in forte considerazione come il
primo strumento di precauzione”. Lo ha detto il presidente della
Regione Marche Francesco Acquaroli rispondendo alle domande dei
giornalisti sull’ipotesi di rivedere la sua decisione di
mantenere fino a fine gennaio la didattica a distanza al 100%
nelle scuole superiori. “Ogni giorno, – ha spiegato – al di là i
trasporti pubblici locali che possono funzionare o della
capacità di rispettare i distanziamenti e le regole all’interno
delle aule, poi vediamo che queste persone dovrebbero partire da
casa e arrivare a scuola, poi ripartire da scuola e arrivare a
casa facendo dei percorsi, incontrandosi. Quindi è chiaro che il
rischio che la curva possa ripartire o possa avere
un’accelerazione anche in virtù di questa massa che si mette in
movimento, c’è”.
“Parliamo comunque – ha aggiunto – di una scuola che avrebbe
riaperto al 50% in presenza, il che significa che in due
settimane e mezzo, tre settimane, avrebbe portato a scuola per
una settimana circa in presenza i ragazzi. Se noi, come è vero,
giudichiamo questo tempo indispensabile possiamo tranquillamente
recuperare in presenza al 75% nel mese di maggio o di giugno”.
(ANSA).
Fonte Ansa.it