
Conclusi ad Ancona, alla Mole
Vanvitelliana, gli interventi definiti nel 2022, ponte nord e
Sala Magazzino Tabacchi, finalizzati al completamento funzionale
e alla valorizzazione della stessa. Costo totale 3,3 milioni di
euro.
Sul ponte, realizzato in calcestruzzo armato e sottoposto a
tutela in quanto manufatto di età superiore a 70 anni, è stato
oggetto di un intervento di recupero e riqualificazione condotto
nel rispetto dei principi del restauro e della conservazione. In
ragione del vincolo esistente, il progetto ha previsto
interventi di manutenzione straordinaria finalizzati al
ripristino delle condizioni di sicurezza, funzionalità e
durabilità dell’opera, senza alterarne i caratteri
architettonici e costruttivi originari.
In particolare, sono stati preservati il disegno del ponte,
la configurazione delle campate e le quote altimetriche
esistenti, escludendo qualsiasi modifica che potesse
comprometterne l’identità storica e formale. Il ponte è
nuovamente aperto anche ai veicoli, limitatamente alle attività
di mezzi di soccorso e alle forniture delle attività presenti.
“Nel loro insieme- sottolinea l’assessore ai lavori pubblici,
Stefano Tombolini, a conclusione dell’opera- gli interventi
hanno contribuito a rafforzare e valorizzare l’identità della
Mole, rendendola maggiormente riconoscibile e favorendone una
più ampia e qualificata fruizione da parte della collettività”.
L’altro intervento è nato dall’esigenza di migliorare
l’accessibilità della Sala Magazzino Tabacchi mediante la
realizzazione di una nuova pavimentazione complanare e di nuovi
collegamenti verticali, scala e ascensore, con le sovrastanti
Sale Vanvitelli. La sala era caratterizzata da una
pavimentazione storica con un piano di calpestio irregolare e
non pienamente rispondente ai requisiti di accessibilità e
fruibilità richiesti per gli spazi destinati ad attività
pubbliche. Ulteriori criticità erano determinate dalla presenza
di un dislivello tra le quote delle due ali della sala, superato
mediante un sistema di rampe realizzato in epoca successiva.
La configurazione precedente ai lavori, oltre a costituire un
elemento di discontinuità percettiva e funzionale, limitava la
flessibilità d’uso dello spazio e ostacolava la realizzazione di
allestimenti unitari in occasione dei numerosi eventi ospitati
all’interno del complesso. L’intervento realizzato ha pertanto
consentito di conseguire una maggiore accessibilità e continuità
spaziale, migliorando la funzionalità della sala e ampliandone
le possibilità di utilizzo per attività espositive, culturali e
congressuali.
Sono stati effettuati lavori anche nella sala Viani/Mercanti.
Gli ambienti, precedentemente destinati a magazzino, manterranno
per il momento la medesima funzione; tuttavia, nell’ambito
dell’intervento di riqualificazione, sono stati predisposti per
accogliere eventuali future destinazioni d’uso. Infine,
nell’ambito dell’appalto, ha assunto particolare rilevanza la
riapertura di tutti gli archi perimetrali, precedentemente
murati, sia nella sala Tabacchi, che nella sala Viani/Mercanti.
Si tratta di circa 20 archi, gli unici che risultavano ancora
tamponati, che oggi sono dotati di nuovi infissi realizzati ad
hoc in coerenza con quelli già installati in altri ambienti
della Mole.
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Fonte Ansa.it