
“E’ stato firmato il piano degli
interventi per i primi 4 milioni di euro assegnato con
l’ordinanza sullo stato di emergenza legato all’alluvione di
maggio 2023. Il piano prevede una ripartizione tra i 7 Comuni
inclusi dell’ordinanza, ora dovrà essere approvato dalla
protezione civile nazionale e poi ci sarà la distribuzione
materiale delle risorse”. Lo ha detto il presidente della
Regione Marche Francesco Acquaroli, dopo un incontro ad Ancona
con il commissario alla ricostruzione post alluvione Francesco
Paolo Figliuolo. Quanto ai 160 altri Comuni che hanno chiesto di
essere inclusi nell’area colpita dall’alluvione, “la loro
richiesta deve essere evasa dalla Protezione civile nazionale e
regionale, c’è una interlocuzione, la scorsa settimana è venuto
anche il ministro Musumeci”.
In ogni caso, nonostante il divario di numeri tra i Comuni
già compresi nell’area colpita e quelli che hanno chiesto di
farne parte, “è chiaro che bisogna dare una risposta
definitiva. Ieri due delegazioni dei Comuni, della provincia di
Pesaro Urbino e della parte centrale della regione, soprattutto
del Fermano, sono state ricevute dall’assessore regionale alla
Protezione civile Stefano Aguzzi per fare il punto della
situazione. Le criticità riguardano soprattutto la viabilità e
l’assetto idrogeologico”.
Il generale Figliuolo ha dato una disponibilità di massima ad
aprire ad altri Comuni e il presidente crede che “nelle prossime
settimane riusciremo a dare una risposta definitiva a tutti”.
Figliuolo tornerà a breve per una visita nei Comuni colpiti
compresi nell’ordinanza sullo stato di emergenza.
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Fonte Ansa.it