Inattesa visibilità mediatica per la manifestazione a favore di una bonifica rispettosa dei selvatici e da effettuarsi in autunno nell’area del parco Lambro all’altezza del civico 20 di via Rizzoli a Milano.
Nello spazio verde che unisce aree incolte e orti urbani si sono riuniti nei giorni scorsi i volontari del Centro Recupero Ricci La Ninna, Mattia Ferrarese del Comitato del Fiume, che lamenta il degrado dell’area, Mariella Petilli che si occupa di una piccola colonia felina, Massimiliano Kley della Task Force animalista, Luigi Piccirillo, consigliere regionale di M5S, volontari di Lav, Oipa, Partito animalista e numerosi amici del Centro Recupero Ricci La Ninna.
«L’area va bonificata dall’amianto e devono essere allontanate quelle persone che la trasformano occasionalmente in una discoteca abusiva a cielo aperto. Questi interventi sono necessari, ma chiediamo che vengano fatti con attenzione alle vite dei selvatici che qui hanno trovato rifugio: ricci, moltissime specie di uccelli di fiume, rane, piccoli animali del sottobosco. Chiediamo che si attenda l’autunno e che non vengano usate le ruspe. Ora i nidi e le tane sono pieni di giovanissime vite che non sono in grado di fuggire. Morirebbero tutti i cuccioli di quest’anno. Salviamoli, rimandiamo i lavori di alcuni mesi». Questo l’accorato appello lanciato dagli attivisti davanti alle telecamere di Geo 360, programma di divulgazione scientifica e naturalistica simile a SuperQuarck, in onda sulla rete nazionale tedesca Artemide da oltre 20 anni, in Italia per un mese, allo scopo di realizzare un documentario sul Centro Recupero Ricci di Novello (CN).
Massimo Vacchetta, veterinario fondatore della Ninna, afferma: «Tutelare quest’area del parco del Lambro significa tutelare la biodiversità. Il documentario sarà trasmesso in Germania, Francia, Svizzera e Nord Europa a ottobre. Confidiamo che possa testimoniare la scelta del Comune di Milano di realizzare una bonifica attenta e rispettosa dei selvatici, offrendo un grande esempio di civiltà oltre che di attenzione all’ambiente. Ogni vita vale. Agendo con attenzione e rispetto, potremo salvarne moltissime».