
Il rugby entra nei quartieri più
difficili e nelle scuole lombarde per scoprire nuovi talenti e
offrire ai giovani opportunità di crescita e riscatto. È questo
l’obiettivo dell’accordo di collaborazione tra Regione Lombardia
e la Federazione italiana rugby (Fir), firmato questa mattina
dal sottosegretario regionale allo Sport e Giovani Federica
Picchi, e dal vicepresidente Fir Paolo Vaccari.
Il progetto ‘In Meta! Rugby, giovani e territorio’, sostenuto
con 120.000 euro di risorse regionali, punta a promuovere
l’apprendimento del rugby tra i giovani dai 15 ai 34 anni
attraverso allenamenti, tornei e attività sportive. Tra i
protagonisti dell’iniziativa anche il campione della palla ovale
Diego Dominguez.
“L’intesa – ha spiegato Picchi – ha un duplice obiettivo:
valorizzare i talenti presenti nelle nostre comunità e
utilizzare lo sport come leva contro la marginalità nei contesti
urbani più fragili, in particolare nell’area di Milano e
dell’hinterland”.
Regione Lombardia ha infatti già avviato collaborazioni
simili con la Federazione italiana boxe e con la Federazione
italiana baseball per rafforzare il ruolo dello sport come
presidio sociale.
L’ex campione Diego Dominguez, che da anni organizza campi
multisport all’interno dell’Istituto penale minorile Beccaria di
Milano, ha raccontato come lo sport riesca a entrare tra i
ragazzi detenuti con un obiettivo preciso: offrire loro
un’esperienza basata su regole, limiti, spirito di squadra e la
possibilità concreta di ripartire. Con la sua associazione,
insieme al Cus (Centro universitario sportivo) Milano,
realizza, da 10 anni, campi multifunzionali nei quartieri di
Baggio, Quarto Oggiaro e via Padova.
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Fonte Ansa.it