
Sono stati oltre 2.200 i visitatori
per la mostra La vertigine delle liste vs L’ordine dei libri
alla Biblioteca Universitaria di Pavia, che l’ha ideata con il
Centro Manoscritti dell’Università di Pavia. Un’esposizione dal
concept originale, con ben 116 esemplari in mostra, in cui la
vertigine delle “liste d’autore” del Centro Manoscritti
dell’Università di Pavia, con testimonianze autografe di grandi
scrittori e poeti del Novecento, si contrappone all’ordine dei
cataloghi storici e dei rari e antichi volumi illustrati da
preziose tavole della Biblioteca Universitaria. A completamento
di questa ideale contrapposizione, le tavole dell’artista
Daniele Ilariucci, realizzate con la tecnica del collage a
partire da frammenti di libri, lettere e immagini, ricche di
proprio come in una lista visiva.
“Il tema del confronto tra liste e cataloghi, tra vertigine e
ordine, ha incuriosito e coinvolto i visitatori – commentano
Antonella Campagna e Cesare Zizza del comitato scientifico – che
attraverso la mostra hanno potuto anche avere un assaggio dello
straordinario patrimonio librario e documentario conservato
nella Biblioteca Universitaria e nel Centro Manoscritti
dell’Università di Pavia”. “Tra gli esemplari che hanno riscosso
maggiore successo – aggiungono le curatrici Maria Cristina
Regali e Nicoletta Trotta – sono stati la lista di parole
annotate da Umberto Eco per la traduzione degli Esercizi di
stile di Queneau e il grande volume di Johann Remmelin del 1660,
con magnifiche tavole anatomiche dove le parti del corpo possono
essere sollevate per raggiungere gli organi sottostanti, molti
completamente removibili”.
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Fonte Ansa.it