
La classifica provvisoria dei “luoghi del cuore” più votati, a due mesi dal lancio della 13/a
edizione del censimento del Fai (Fondo per l’Ambiente Italiano)
con Intesa Sanpaolo, vede prima in Lombardia la Cascina Monlué.
Nata nel 1267 come grangia monastica fondata dagli Umiliati, la
cascina è oggi al centro di un importante progetto di
rigenerazione. Il comitato ‘Monlué’, costituito da una rete di
realtà, sta promuovendo la valorizzazione culturale del
complesso e la conoscenza tanto della sua storia, quanto del
progetto che tornerà a farne un luogo di comunità.
Ai primi posti della classifica provvisoria dei luoghi del
cuore lombardi ci sono anche il Ponte San Michele a Paderno
d’Adda (Lecco); l’Abbazia benedettina dei santi Nicola e Paolo
VI a Rodengo Saiano (Brescia); il Faro voltiano a Brunate
(Como); Spirit de Milan a Milano; il Santuario della Madonna del
Castello a Carpenedolo (Brescia); il Municipio di Clusone e
l’orologio astronomico Fanzago, Clusone (Bergamo).
Per partecipare e contribuire a dare un futuro ai propri “luoghi del cuore”, ricorda il Fai, basta un clic su
www.iluoghidelcuore.it o una firma sui moduli cartacei nei punti
di raccolta organizzati dai comitati promotori. Possono essere
votati tutti i luoghi che si desidera fino al 15 dicembre.
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Fonte Ansa.it