
“Finanziare le borse Iupals ci è
sembrato un modo concreto per dare un segno di speranza per il
futuro del popolo palestinese”. Con queste parole, una coppia
bergamasca ha donato all’Università di Pavia una somma di 25
mila euro, destinata alle iniziative accademiche a sostegno
della Palestina. Tra queste, vi è anche il progetto “Italian
Universities for Palestinian Students” (Iupals) promosso dalla
Conferenza dei rettori delle Università Italiane. Nei giorni scorsi i coniugi hanno contattato il nuovo rettore
dell’Ateneo pavese, Alessandro Reali, manifestando il desiderio
di contribuire al finanziamento di una borsa di studio. Con il
loro benestare, la donazione è stata suddivisa in due quote,
offrendo a due studenti l’opportunità di raggiungere un ambiente
sicuro e riprendere il proprio percorso formativo. Così
ripartiti, i fondi copriranno l’alloggio e parte delle spese
vive.
Le borse donate dalla coppia sono già state assegnate a due
dei quattro giovani palestinesi accolti a Pavia il 26 novembre
scorso, con l’ultima evacuazione da Gaza. I nuovi arrivati
frequenteranno i corsi di laurea magistrale in lingua inglese “Computer Engineering” ed “Economics, Development and
Innovation”.
“Come abbiamo ricordato in occasione dell’arrivo dei primi
studenti palestinesi a Pavia – dichiara il rettore Alessandro
Reali – un valore assolutamente fondamentale per l’Università è
la libertà: di insegnamento, di ricerca, di pensiero, di parola
e di confronto, sempre nel rispetto reciproco. Non possiamo che
ringraziare i donatori di questa doppia borsa di studio per il
loro gesto generoso e significativo, che supera confini
geografici e culturali per restituire ciò che di più prezioso
esiste: la speranza. In Europa come in Palestina, c’è bisogno di
giovani preparati, capaci di contribuire alla ricostruzione
mettendo a frutto conoscenze e competenze maturate anche grazie
a programmi di mobilità, di cooperazione e di solidarietà
internazionale”.
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Fonte Ansa.it