
Il sindaco di Milano Giuseppe Sala
non è stato informato preventivamente dell’esecuzione dello
sfratto del centro sociale Leoncavallo, anche se ieri in
prefettura si è svolta una riunione del comitato per l’ordine e
la sicurezza a cui Sala aveva delegato il vicecomandante della
polizia locale.
“In quella sede non è stato fatto cenno ad alcuno sfratto
esecutivo del centro sociale Leoncavallo” ha detto sala convinto
che “per un’operazione di tale delicatezza, al di là del
Comitato, c’erano molte modalità per avvertire l’Amministrazione
milanese”.
E’ stato il prefetto Claudio Sgaraglia, con una telefonata ad
avvisare il primo cittadino che ribadisce il valore del Leonka.
“Un valore storico e sociale nella nostra città”. “A mio parere
– ha aggiunto – , questo centro sociale deve continuare ad
emettere cultura, chiaramente in un contesto di legalità. Da
anni e anni è un luogo pacifico di impegno. Confermo la volontà
di mantenere aperta l’interlocuzione con i responsabili delle
attività del centro sociale”.
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