
Nella giornata del Made in Italy,
due brand italiani conosciuti a livello mondiale si mettono
insieme: il teatro alla Scala e Colnago, produttori di bici da
corsa usate da grandi campioni del passato (come Filippo Magni,
Eddy Merckx, Giuseppe Saronni), e del presente come Tadej
Pogacar.
L’azienda di biciclette ha infatti svelato oggi proprio nel
teatro milanese la ‘C72 La Scala’, una limited edition di 72
pezzi numerati ideata in occasione dell’uscita della nuova C72.
Realizzata in Italia a mano, con i colori del teatro – il rosso
delle poltrone, il bianco e l’oro delle decorazioni – la nuova
bici ha la dicitura La Scala 1778, il marchio commerciale creato
a inizio degli anni 2010 e che ora il teatro vuole rilanciare.
L’idea è di legare il nome Scala ad altre eccellenze italiane
(è già stato fatto nel vino con Bellavista), una sorta di
merchandising di alta gamma per comunicare con platee
internazionali. Una intenzione simile a quella di Colnago di
legarsi alla grande tradizione italiana, come ha già fatto in
passato.
Alla presentazione stasera hanno spiegato il legame fra Scala
e Colnago il sovrintendente Fortunato Ortombina (appassionato
ciclista come fu anche Arturo Toscanini, storico direttore
musicale del teatro) e l’Ad di Colnago Nicola Rosin davanti a un
pubblico che ha unito mondo della finanza e dello sport con gli
ex ciclisti Andrea Tafi e Marino Vigna e il manager dell’UAE
Team Emirates Andrea Agostini.
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Fonte Ansa.it