
A Milano nasce Möves, un piano per
promuovere gli spostamenti a piedi e in bicicletta, migliorare
la sicurezza stradale e favorire l’integrazione con il trasporto
pubblico.
Per quanto riguarda la mobilità ciclabile, il piano prevede la
realizzazione di una rete più ampia, connessa e riconoscibile,
articolata in itinerari metropolitani, circolari, urbani e
centrali, caratterizzati da percorsi lineari, continui e sicuri.
Sono inoltre previsti nuovi servizi a supporto della mobilità in
bicicletta, come bicistazioni in punti strategici, un
potenziamento dell’interscambio, la promozione del cicloturismo
e lo sviluppo della ciclo-logistica per una distribuzione delle
merci a basso impatto ambientale.
Per la mobilità pedonale, le azioni puntano a spazi urbani più
vivibili e sicuri: ampliamento dei marciapiedi e dei percorsi
pedonali, riqualificazione degli spazi antistanti scuole, parchi
e luoghi sensibili, realizzazione di strade scolastiche
car-free, nuove piazze pedonali.
Le azioni per la mobilità attiva nel suo complesso includono
l’estensione delle strade a 30 chilometri all’ora e delle isole
ambientali, l’introduzione di elementi di moderazione del
traffico come cuscini berlinesi, chicanes e strettoie, la
rimozione delle barriere architettoniche per garantire piena
accessibilità alle fermate del trasporto pubblico, oltre a
campagne educative e iniziative di sensibilizzazione rivolte a
scuole, famiglie e comunità.
“Oggi Milano, come le principali metropoli europee e
internazionali – dichiara l’assessora alla Mobilità Arianna
Censi – si trova ad affrontare sfide cruciali legate
all’inquinamento e all’emergenza climatica. Di fronte a queste
urgenze cresce la consapevolezza della necessità di evolvere
verso sistemi di mobilità sostenibile e attiva. Ecco perché le
azioni che presentiamo oggi sono necessarie e non più
rimandabili”.
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Fonte Ansa.it