Home » Italia » Liguria » Vele Blu, aumentano in Liguria ma nessuna località al top

Vele Blu, aumentano in Liguria ma nessuna località al top

(ANSA) – GENOVA, 16 GIU – Più “Vele” assegnate in Liguria ma
nessuna località ha conquistato il massimo riconoscimento delle “5 Vele”. E’ quanto emerso dalla guida di Legambiente, “Il mare
più bello”, che ha assegnato anche per il 2023 le “Vele blu”, da
una a cinque, voto massimo.
    Rispetto al 2022 nella guida le località con almeno una Vela
in Liguria sono passate da 80 ad 86 mentre perdono il primato
delle 5 Vele Vernazza, Riomaggiore e Monterosso nelle Cinque
Terre che scendono a 4 e Portovenere che da 4 passa a 2. Nel
Golfo dei Poeti diminuiscono le Vele con Rapallo, Moneglia,
Lavagna, Sestri Levante e Santa Margherita che da 3 Vele passano
a 2. Si confermano invece con 3 Vele Portofino, Camogli e Sori.
    In crescita invece le località della Riviera di Ponente:
Taggia, Riva Ligure, Camporosso al mare raggiungono le 3 Vele
dalle 2 del 2022. Due Vele che mantengono Finale Ligure, Noli,
Varazze, Andora, Bergeggi, Ceriale, Celle, quest’ultima in
crescita. Fanalini di coda Ospedaletti, Bordighera e Diano
Marina che hanno conquistato solo 1 Vela.
    Ad essere premiata è una migliore organizzazione e l’aumento
della raccolta differenziata, un’ampia disponibilità di prodotti
alimentari locali, la sicurezza alimentare, i percorsi e
l’offerta culturale.
    La Liguria paga invece gli indici sullo stato delle aree
costiere che indaga la pressione sui sistemi idrici,
l’affollamento dei turisti, il peso delle seconde case rispetto
alla capacità abitativa totale, il rapporto aree edificate/aree
naturali protette e il peso che ha nella classifica l’indice di
congestione turistica.
    “Per questo – ha dichiarato Santo Grammatico, Presidente di
Legambiente Liguria – il comprensorio delle Cinque Terre ha
ridotto di una vela la propria performance, rispetto ad un tema
che è di interesse, impatto e difficile gestione per diversi
comuni in Italia. Il Parco Nazionale delle Cinque Terre e i
comuni stanno provando a mettere a sistema alternative che
portino ad una decongestione del territorio, ma le pressioni e
gli interessi economici che determinano il sovraffollamento
turistico sono pesanti”. (ANSA).
   

Fonte Ansa.it

Condividi questo Articolo
Dite la vostra!
00

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>