
(ANSA) – GENOVA, 21 MAG – “L’accordo tra Liguria e Piemonte
per vaccinare i turisti di lungo periodo la intendo
un’iniziativa concordata con il generale Figliuolo, l’ho
chiamato due giorni fa spiegandogli la filosofia del progetto,
si tratta di dare servizi a chi per vacanza o lavoro soggiorna a
lungo in un’altra Regione”. Lo dichiara il presidente della
Regione Liguria Giovanni Toti dopo che il commissario per
l’emergenza aveva detto alle Regioni “Basta annunci non
coordinati. Vaccinare soggetti fragili, over 60 e cittadini che
presentano comorbilità resta la priorità, ma in questi ultimi
giorni tale focus appare un po’ perso di vista”.
Secondo Toti si tratta di “un accordo reciproco per vaccinare
i cittadini liguri e piemontesi durante l’estate tra due Regioni
che hanno un interscambio molto elevato”. I turisti piemontesi
potranno ricevere entrambe le dosi di vaccino in Liguria? “Se
una mamma di 30 anni porta il bambino a Lerici il 12 giugno, non
è stata ancora vaccinata a Cuneo e si ferma in Liguria fino
all’inizio della scuola, verosimilmente riceverà in Liguria la
prima e seconda dose”, replica Toti.
“Sono molti i cittadini della Liguria che hanno una seconda
casa in affitto o di proprietà nelle montagne del Piemonte, sono
forse ancora di più i piemontesi che hanno una seconda casa o
comunque permangono per periodi di tempo lunghi in Liguria. Si
tratta di un accordo razionale, non è un invito a venire tre
giorni ad Alassio perché avrete albergo, ombrellone e vaccino
tutto pagato, si tratta di dare un servizio per i soggiorni
lunghi. Se poi ci saranno norme o leggi che lo impediranno
staremo a quelle, ma certamente non è una propaganda per
attirare turisti”.
Il governatore ligure si è già detto pronto a proporre
questo accordo alla Lombardia. (ANSA).
Fonte Ansa.it