
(ANSA) – GENOVA, 04 LUG – “La proposta della Regione per il
Parco nazionale di Portofino è il minimo indispensabile, il
primo caso di parco ‘sovranista’ della storia: il parco di
Portofino si deve fare solo a Portofino”. Lo denuncia il
capogruppo del Pd in Consiglio regionale Luca Garibaldi
illustrando un’interrogazione. “Ci sono solo tre Comuni nella
proposta della Giunta al Ministero. Un ‘parco sovranista’ che è
un passo indietro rispetto alle prospettive e potenzialità
dell’area ed esclude territori che ne avevano chiesto
l’ingresso”, dice Garibaldi. “Il parco nazionale di Portofino
per la Giunta Toti si ferma a tre Comuni: Portofino, Camogli e
Santa Margherita, esclusi i comuni di Zoagli, Rapallo, Coreglia
e anche l’area di Chiavari che ne avrebbe voluto fare parte. La
Giunta non ha risposto alla richiesta di molti Comuni,
dimostrando che il tanto sbandierato ascolto dei territori vale
solo quando non si stravolgono i piani. Una scelta fra l’altro
che è già stata comunicata al Ministero, ma che non è mai stata
condivisa con i territori e con gli 11 Comuni che fanno parte
del Comitato Provvisorio del Parco Nazionale. Alla fine ci
ritroviamo di fronte a una proposta penalizzante per il
territorio e fatta di nascosto”.
Pronta la replica dell’assessore ai parchi Alessandro Piana.
“Per raggiungere l’intesa ai fini della perimetrazione
definitiva del parco la proposta aggiornata è stata trasmessa
dalla Regione al ministro e al sottosegretario il 17 maggio ed
evidenzia una configurazione adeguata ai fini gestionali, di
tutela e di controllo. Non risulta che sia prevista
un’estensione minima per l’istituzione dei parchi nazionali, è
invece prioritario evitare di diluire le risorse pubbliche su
superfici che comprendano aree fortemente urbanizzate, così come
segnalatoci dai soggetti coinvolti”. (ANSA).
Fonte Ansa.it