
Si chiude l’edizione 2025 di
Orientamenti con 137.000 presenze in quattro giorni. L’evento
che da 30 anni è il punto di riferimento di famiglie e studenti
che vanno alla ricerca del proprio percorso formativo, chiude
con numeri record, registrando il tutto esaurito e la presenza
di interlocutori di eccezione, che hanno potuto fornire ai
ragazzi punti di vista particolari.
Sono state 30 mila le presenze che si sono registrate il
primo giorno, 35 mila il secondo, 37 mila presenze il terzo
giorno e 35 mila il quarto.
“Orientamenti è diventato un appuntamento strategico per il
territorio ligure e per l’intero Paese – ha sottolineato il
governatore Marco Bucci – capace di mettere in rete scuole,
università, centri di formazione, enti pubblici e aziende,
offrendo ai giovani strumenti concreti per costruire il proprio
futuro”.
“Un’edizione straordinaria, ricca di ospiti illustri e
appuntamenti partecipati – ha aggiunto l’assessore regionale
alla Formazione e alla Scuola Simona Ferro. – I risultati
raggiunti segnano un nuovo traguardo per la manifestazione e
confermano la crescente attenzione verso i temi della
formazione, del lavoro e delle competenze del futuro. Ci sono
stati esperti, testimonianze del mondo del lavoro, laboratori
esperienziali, momenti di confronto sulle nuove professioni e le
scelte dopo la scuola che hanno saputo convogliare l’attenzione
dei ragazzi. Per questo stiamo già lavorando alla prossima
edizione, con l’obiettivo di continuare a innovare e ampliare le
opportunità messe a disposizione dei partecipanti”.
“Questa edizione del Festival si è rivelata un grande successo,
con numerosi eventi, ospiti di rilievo e attività che hanno
coinvolto migliaia di ragazze e ragazzi – ha dtto l’assessore
regionale alla Programmazione FSE Marco Scajola -. Orientamenti
è ormai un punto di riferimento per i giovani che si preparano a
costruire il proprio futuro. Grazie ai fondi europei FSE, la
Regione Liguria può offrire strumenti concreti, percorsi
formativi e opportunità preziose per accompagnarli verso scelte
consapevoli e obiettivi chiari. Investire nei giovani significa
investire nel futuro della nostra comunità, rendendola più
solida, dinamica e capace di affrontare le sfide che la
attendono”.
Oggi il ministro per la PA Paolo Zangrillo ha dialogato con gli
studenti sulle opportunità offerte dalla pubblica
amministrazione. Poi è stato il turno di Francesco Bocciardo,
campione paralimpico di nuoto. Grande interesse anche per gli
interventi del chitarrista Christian Lavernier e del ministro
della Disabilità Alessandra Locatelli. In chiusura, lo scrittore
Alessandro D’Avenia ha parlato dell’arte di essere fragili per
salvarsi la vita.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it