
“Per la Liguria l’obiettivo non è ‘più presenze o arrivi’ in modo indiscriminato, ma un turismo
che arrivi nel modo giusto, nei luoghi giusti, con il ritmo
giusto. In questo quadro la nostra strategia è orientata
all’undertourism, cioè la logica di apertura e distribuzione dei
flussi verso territori meno battuti, puntando sulla qualità
dell’esperienza sia per i visitatori che per le comunità
ospitanti”. Lo ha spiegato l’assessore regionale al Turismo,
Luca Lombardi, intervenendo questo pomeriggio alla Borsa di
Genova alla convention 2025 di Liguria Together “Oltre
l’orizzonte, oltre i confini”, evento patrocinato dalla Camera
di Commercio di Genova.
“Per fare questo la Regione ha messo in campo diverse manovre
– ha spiegato ancora Lombardi -: la Liguria degli Anelli, la
rete Webcam Liguria, le Guide Mare e Alberghi Accessibili, la
valorizzazione dei siti Unesco e il sostegno agli eventi
autentici delle Pro Loco e dei Comuni. Affinché l’undertourism
funzioni davvero è essenziale che i territori si organizzino
tramite lo strumento che abbiamo scelto: le Dmo, ovvero
Destination Management Organization”.
“Nel primo anno di amministrazione Bucci abbiamo raggiunto il
record di presenze turistiche con 13.066.470, quasi 25mila in
più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Inoltre,
dai dati del Viminale – ha concluso Lombardi – nei primi nove
mesi del 2025 abbiamo avuto oltre 18 milioni di presenze in
tutte le strutture ricettive della Liguria compresi affitti
brevi o Aaut, ben 900mila in più rispetto al 2024 pari al 5,2%”.
L’assessore regionale alla Formazione, Simona Ferro, ha
dichiarato che “Regione Liguria è da tempo in prima linea nel
campo della formazione di nuove figure professionali altamente
qualificate in ambito turistico: dai corsi Its al Patto per il
Lavoro nel Turismo, sono tante le misure che abbiamo adottato
per fornire un sostegno vero e concreto al comparto
alberghiero”.
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Fonte Ansa.it