
Pomeriggio difficile in carcere a
Bologna. Alcuni detenuti hanno appiccato un vasto incendio, nel
reparto infermeria e sono intervenuti i vigili del fuoco. Sei
agenti, riferisce il Sappe, hanno dovuto fare ricorso alle cure
mediche ospedaliere, perché intossicati dal fumo. Al terzo piano
giudiziario, poi, ci sono stati disordini causati da detenuti
provenienti da altri istituti.
Gli agenti sono stati impegnati per alcune ore, per
ripristinare l’ordine e la sicurezza. Due sono stati
successivamente aggrediti, mentre al reparto femminile una
detenuta ha tentato il suicidio. “La donna è stata salvata
grazie all’immediato intervento delle nostre colleghe”, dice
Francesco Borrelli, vice segretario regionale del Sappe.
“Speriamo che i nostri colleghi aggrediti e intossicati –
affermano Giovanni Battista Durante, segretario generale
aggiunto del Sappe e Francesco Campobasso, segretario nazionale
– non abbiano riportato conseguenze gravi. Ricordiamo che ogni
anno, nelle carceri italiane, si verificano oltre diecimila
eventi critici, tra i quali circa duemila aggressioni al
personale di polizia. Ricordiamo ancora che la polizia
penitenziaria, ogni anno, salva la vita a circa 1700 detenuti
che tentano il suicidio”.
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Fonte Ansa.it