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Consulta boccia Liguria su alloggi popolari a non residenti

(ANSA) – GENOVA, 21 APR – Il requisito minimo di cinque anni
di residenza o attività lavorativa nel territorio comunale per
poter richiedere un alloggio popolare in Liguria non è
ammissibile. Lo ha sentenziato la Corte Costituzionale che ha
depositato ieri una decisione del febbraio scorso. Il requisito
faceva parte della legge regionale ligure sulle politiche
abitative del 6 giugno 2017 durante la prima giunta Toti.
    A sollevare la questione di legittimità costituzionale era
stato il Tribunale di Genova dopo il ricorso di un cittadino
straniero rimasto escluso dalle graduatorie per gli alloggi
pubblici del comune di Genova. Secondo i giudici costituzionali
inoltre la norma della Regione Liguria sarebbe simile ad una
disposizione della Regione Lombardia già dichiarata a sua volta
illegittima.
    “C’è soddisfazione perché il principio che aveva spinto la
nostra amministrazione a mettere nel regolamento per
l’assegnazione degli alloggi popolari la residenza in Liguria è
stato mantenuto e non è stato fatto decadere dalla sentenza” ha
commentato l’assessore regionale alle politiche della casa Marco
Scajola.
    “I giudici hanno compreso e non hanno contestato il fatto che
noi mettessimo una richiesta di residenza nel territorio ligure.
    È importante perché fa cadere quegli stereotipi e quelle
interpretazioni strumentali che in questi anni abbiamo sentito
dire sul fatto che questo principio fosse contro qualcuno,
invece questa è la dimostrazione che non è contro qualcuno ma
vuole mettere al centro il fatto di essere residenti in Liguria.
    I giudici – ha proseguito Scajola – hanno fatto decadere il
requisito dei cinque anni ma rimane in piedi il principio della
nostra norma e di questo non si può che essere soddisfatti”.
    “Noi rispetteremo quanto espresso dalla sentenza e
procederemo in questa direzione. Per noi era importante che si
comprendesse , e di questo siamo soddisfatti, che il nostro
principio non era contro qualcuno né discriminatorio”. (ANSA).
   

Fonte Ansa.it

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