
“Il tribunale per i minorenni di
Genova rischia una progressiva paralisi a causa di una
drammatica carenza di personale, che mette in pericolo non solo
il funzionamento dell’ufficio giudiziario, ma soprattutto la
tutela dei diritti dei minori, sua missione fondamentale”. Lo
denuncia il sindacato Fp Cgil Genova in una nota ricordando che “il tribunale non si occupa solo del giudizio, ma di famiglie
fragili, minori in condizioni di grave disagio, affidi,
adozioni, minori allontanati dal nucleo familiare per
proteggerli”.
“Un lavoro silenzioso, che raramente arriva all’attenzione
dell’opinione pubblica se non nei casi più eclatanti, ma che
rappresenta un servizio essenziale per l’intera comunità –
rimarca il sindacato -. La competenza territoriale del tribunale
si estende a tutta la Liguria e alla provincia di Massa Carrara,
un bacino di circa due milioni di cittadini”.
“A fronte di questa enorme responsabilità, la pianta organica
prevista, già di per sé insufficiente, sarebbe di 28 unità più
la dirigente – continua la Fp Cgil -. Oggi, però, i lavoratori
sono 18 e solo sulla carta perché di fatto maternità, malattie,
permessi per assistenza a parenti disabili, ecc. inevitabilmente
riducono il numero reale di persone operative. Negli ultimi mesi
la situazione è ulteriormente peggiorata: due posti di
assistente giudiziario sono vacanti e si spera in una copertura
solo con i concorsi del 2025, di cui si attende ancora
l’emissione della graduatoria definitiva”.
“Nel frattempo si va avanti grazie a soluzioni tampone: –
conclude – tirocinanti universitari e post-universitari non
retribuiti, agenti di polizia locale ‘in prestito’ dal Comune di
Genova, interpelli ancora non pubblicati dalla Corte d’appello.
Il personale è stremato, sotto pressione costante, frustrato, ma
continua a garantire il funzionamento del tribunale con senso
dello Stato e della comunità, spesso sacrificando diritti
fondamentali come il riposo e le ferie”.
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Fonte Ansa.it